Malattia del corpo malattia dell’anima
10/11/2019
Malattia del corpo malattia dell’anima
10/11/2019
 

L'ANIMALE DI POTERE

Sempre più spesso, in ambiti molto diversi, sento parlare di animale di potere.
Probabilmente se parlassimo a un nativo dell’animale di potere non capirebbe, questo termine è stato coniato da noi occidentali per dare un nome allo spirito animale che ci accompagna fin dalla nascita e ci presta la sua forza.

Tutti abbiamo, o abbiamo avuto, un animale di potere . Secondo i popoli sciamanici nativi la sua forza permette ai bambini di crescere e arrivare all’età adulta, incarna l’essenza, il potere puro e primordiale di un determinato animale.
Ma chi è il nostro Animale Totem? Come lo si incontra, e si crea un rapporto con lui? Se ponessi questa domanda a un bambino mi risponderebbe senza esitazioni, i bambini sono ancora vicini all’altra realtà e il loro legame con gli spiriti è forte, con gli anni questo legame tende ad affievolirsi e, a volte, perdiamo il contatto con il nostro doppio animale che torna a mostrarsi sempre più raramente. Sapere chi è la nostra Madre Animale è molto importante, è il primo passo per creare un legame forte e duraturo durante un rituale nella natura in cui si cerca e si chiama il nostro doppio che infine si mostra a noi.

La conoscenza non basta, non ha il potere di cambiare la realtà, è un concetto che vive nella nostra mente e produce soltanto pensieri ,così come una fotografia non può sostituire la realtà. Questo Sciamani lo sanno bene e mandano i cercatori nella natura, non su un’enciclopedia, per trovare il proprio Totem. Il potere attirato dal rituale crea una connessione che permette uno scambio tra noi e lui, qualcosa di forte che percepiamo in noi e che produce un cambiamento.

Dentro lo spazio sacro i cercatori attendono l’arrivo della notte suonando tamburi e sonagli, isolati gli uni dagli altri possono soltanto sentire in lontananza i compagni che aspettano l’arrivo dell’animale.
Per arrivare nel luogo adatto hanno camminato a lungo nei boschi ma la fame e la sete vengono dimenticate quando la luce scompare. Ogni rumore, ogni movimento, possono rivelare il nostro Totem, i confini tra questa realtà e l’altra si mescolano e mille visioni appaiono ai cercatori; ricordo la mattina dopo la mia ricerca che mi svegliai sentendo il fiato fresco del mio animale di potere sul viso. Noi e lui diventiamo una cosa sola, vedendolo riconosciamo noi stessi e sentiamo il ritorno di una parte che ci mancava, qualcosa che non sapevamo di aver perso fino al momento in cui non ritorna, scaldandoci il petto.

Riconoscere il potere non è facile, soprattutto per chi, come noi, ha perso il contatto con la terra e vive in spazi di cemento e ferro. L’altra realtà funziona in modo diverso da quello a cui siamo abituati e dobbiamo re imparare a guardare le cose in maniera genuina, come bambini che non hanno nessuna esperienza del mondo. I nostri schemi e le nostre concezioni bloccano il potere imprigionandolo e deformandolo perché corrisponda alla nostra visione del mondo e, se durante la ricerca ci appare un piccolo topolino di campagna tendiamo a respingerlo aspettandoci un bel leone ruggente.

E’ vero, non ogni essere vivente può essere un animale totem, la stragrande maggioranza degli insetti , ad esempio, ha un potere troppo diverso dal nostro che ci causerebbe malattia, ma se ci si presenta un topo non sentiamoci delusi, è un buon compagno con forte potere e, se sapremo integrarlo nella nostra vita ci darà protezione e grande energia, al contrario volere a ogni costo qualcosa che soddisfa una nostra aspettativa sarà fonte di problemi. L’Animale Totem porta potere nella vita, ci connette con la terra e aumenta la nostra energia , è nostro compagno e guida durante i viaggi sciamanici, ci fa visita nei sogni e fa capolino nella realtà ordinaria per dirci che ci è sempre vicino. Spesso dopo la ricerca il potere continua a manifestarsi e l’animale ci appare facendo capolino da schermi televisivi, riviste e molti altri luoghi dove non ci aspettiamo di vederlo. Il rapporto con il nostro animale guida va coltivato come una bella amicizia, io tengo sempre con me una sua foto e una piccolissima statuetta per aiutare il potere a materializzarsi, una buona pratica è fare offerte nella natura per ringraziarlo, donando qualcosa che a lui piace o in alternativa semi di mais o foglie di tabacco che terremo da parte soltanto per questo scopo.

Se per qualche ragione il rapporto con il Totem si interrompe completamente la nostra salute ne risente, il nostro rapporto con la terra si interrompe e viene a mancarci l’energia vitale, Sciamani allora viaggiano nei mondi degli spiriti per riportare un nuovo animale che accompagni il paziente ristabilendo la connessione con la Madre Terra dalla quale ci giunge il potere e la forza che fa crescere le cose. Animale di potere ci cambia, apre le porte dell’altra realtà e conduce la nostra anima nei luoghi dove può trovare ciò che serve alla nostra esistenza.

Eugenio Zanardi